Nella tarda serata di ieri 19 febbraio è stata segnalata in viale Nervi, nel parcheggio antistante il palazzo denominato "palazzo di vetro, una violenta lite in strada tra un uomo ed una donna. Gli Agenti intervenuti hanno identificato un uomo, cittadino italiano del ‘70 in evidente stato di agitazione, il quale alla vista delle pattuglie aveva provato a dileguarsi, nonché una donna, in lacrime e un minore di 13 anni, rispettivamente ex moglie e figlio dell'uomo, visibilmente spaventati, con segni evidenti, sul viso della donna, dell'aggressione appena subita dall'uomo. La donna denunciava di essere stata appena picchiata dall'ex marito e di aver bisogno di cure mediche per le lesioni riportate. Inoltre, riferiva di subire maltrattamenti e minacce di morte da molto tempo, nonostante fosse separata dall'uomo ma di non aver mai denunciato l'ex marito, per paura di ritorsioni, temendo per la propria incolumità e per quella del proprio figlio.

Nella serata appena trascorsa l'ex marito si era presentato con il figlio fuori il posto di lavoro della donna e, trovandola a parlare con un suo collega, dava in escandescenza inveendo contro la stessa, la quale, impaurita si rifugiava nella sua auto; l'uomo, in preda all'ira, tirava fuori la donna dall'auto scaraventandola a terra ed iniziava a colpirla, fino all'arrivo degli uomini della Squadra Volante. La furia dell'uomo coinvolgeva anche il figlio minore, apostrofato e minacciato poiché quest'ultimo, impaurito, aveva "minacciato" di chiamare la Polizia; solo il tempestivo arrivo degli uomini della Squadra Volante poneva fine alla violenta aggressione. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, veniva trasportata per il locale Nosocomio, dove veniva refertata con prognosi di 20 gg per le lesioni riportate. La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per S.D. del ‘70, dopo aver contattato il P.M. di turno, dottoressa Gentile, è stata tratta in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati e stalking ed associata presso le Camere di Sicurezza della Questura in atteso dell'odierno rito per direttissima.