Si finge una prostituta e tenta di offrire una prestazione a pagamento ad un uomo, che però imbarazzato l'allontana. Pochi minuti dopo, l'uomo scopre il raggiro: non era una prostituta, ma una ladra, che gli aveva appena portato via 495 euro.

È successo ieri pomeriggio, in via Europa a Terracina, dove la polizia è stata contattata da un cittadino per il raggiro avvenuto pochi minuti prima. I fatto si sono consumati all'interno del parcheggio del centro commerciale Conad Superstore. L'uomo era all'interno della sua auto, parcheggiata in sosta, e la donna è entrata prepotentemente nell'abitacolo dove poi ha prima finto di essere una prostituta e poi derubato un uomo.

Immediatamente si poneva alla ricerca della giovane che veniva rintracciata in via Leonardo Da Vinci e proprio in quel frangente transitava una pattuglia del Commissariato di Terracina, che provvedeva a bloccare la donna, la quale tuttavia, a seguito di perquisizione, veniva trovata in possesso di soli 45 euro.

Pertanto la donna, di cittadinanza romena, veniva accompagnata presso gli Uffici del Commissariato e denunciata in stato di libertà per furto aggravato, nonché munita di Foglio di Via Obbligatorio con il divieto di fare ritorno nel comune di Terracina per tre anni in quanto gravata di numerosi precedenti penali specifici.

Al momento del rilascio, la ragazza è stata pedinata da altri poliziotti in abiti civili al fine di monitorare i suoi ulteriori spostamenti e, poco dopo, in via Lungolinea Pio VI, avvicinava un altro anziano signore con il quale si intratteneva a dialogare. La nuova vittima della donna acconsentiva, dietro sua esplicita richiesta, ad accompagnarla presso la stazione di Monte San Biagio. Una volta giunti sul posto, il personale della Polizia la fermava nuovamente, avendo la conferma che anche la seduttrice aveva tentato un approccio sessuale, puntualmente respinto, durante il quale era comunque riuscita a sottrarre alla malcapitata vittima una collana in oro del valore di 1.200 euro.

Nel frattempo, il primo denunciate, ritornato presso gli Uffici del Commissariato, riferiva ulteriormente di essersi ricordato che, prima dell'arrivo della volante, la giovane si era disfatta di un fazzoletto di carta, gettandolo all'interno di un'aiuola della strada ove, dopo il furto subito, l'aveva rintracciata. Gli investigatori, alla luce di tali nuove dichiarazione intuivano che anche nel primo furto la ragazza aveva adottato lo stesso modus operandi e orientavano le ricerche in tale direzione, riuscendo a recuperare l'ulteriore somma mancante, pari a 450 euro, avvolta, appunto, in un fazzoletto di carta che aveva sapientemente nascosto sotto la vegetazione, con ogni probabilità per essere recuperata in un secondo momento.

La donna, già identificata per Spania Anton, nata in Romania il 2 novembre 1996, è stata pertanto tratta in arresto per furto aggravato e continuato ed associata presso le camere di sicurezza del Commissariato di Terracina per il giudizio direttissimo in programma sabato 23 febbraio p.v.