E' stata rimossa la carcassa del camper andato a fuoco lunedì sera in via Traunreut nel quartiere Cretarossa di Nettuno, ma i disagi permangono. I residenti, infatti, lamentano le condizioni del piazzale dopo che il mezzo è stato rimosso. E'rimasta cenere ovunque che arriva nelle case e nel parco giochi che si trova di fianco al deposito Cotral. Dopo la rimozione della carcassa - spiegano i cittadini - sono rimasti lì residui e cenere e, quando si alza un filo di vento, tutta la cenere nera finisce nel parco addosso ai bambini che giocano e alle persone che portano a spasso il cane. La nostra speranza - concludono - è che chi di dovere venga a pulire al più presto».

A quanto pare, la rimozione che riguarda l'ufficio Ambiente del Comune, è più lenta del previsto perché si tratta di un rifiuti speciale e va rimosso da una ditta specializzata, ma dovrebbe trattarsi di tempi stretti. Il mezzo andato a fuoco apparteneva ad un 70enne toscano che, da quando è in pensione, ha deciso di passare in inverno qualche mese qui a Nettuno. Tanta la paura lunedì sera nel quartiere. A mettere di più in allarme le esplosioni che provenivano dal camper. Nell'abitacolo, inoltre, erano presenti alcune bombole di gas che solo per miracolo non sono esplose, altrimenti avrebbero creare molti danni a tutta la zona circostante. L'incendio non dovrebbe comunque essere stato di natura dolosa, con le fiamme che sarebbero partite dal retro della vettura. Inizialmente si pensava che il mezzo appartenesse ad una delle tre famiglie rom che stazionano stabilmente sul territorio. La preoccupazione maggiore è che dentro al momento dell'incendio ci fosse qualcuno, ma fortunatamente così non era.