Si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande del Gip che l'ha interrogata questa mattina la 42enne finita in carcere a Rebibbia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di un chilo di cocaina purissima. La donna, per tramite del suo legale, l'avvocato Emanuele Farelli, ha chiesto di poter tornare a casa agli arresti domiciliari. Il giudice Giorgia Catriota si è presa qualche ora per decidere su tale richiesta. La donna, insospettabile e senza alcun precedente, residente ad Aprilia, era stata fermata dai carabinieri per un controllo. In suo possesso era stato trovato un pacchetto con poco più di un chilo di cocaina che gli inquirenti definiscono di elevata purezza.