L'operazione era scattata in via San Carlo da Sezze a Latina lo scorso gennaio e aveva portato al sequestro di un chilo di hascisc nascosto in un'auto che era stata fermata nel cuore della notte con a bordo tre indagati, tutti stranieri, residenti tra Nettuno e Priverno.  Uno degli indagati, ha ottenuto gli arresti domiciliari e ha lasciato il carcere. Il legale che lo rappresenta l'avvocato Codastefano, ha chiesto una misura meno afflittiva e il giudice del Tribunale Giorgia Castriota,  ha accolto questa richiesta. L'operazione era stata condotta dai carabinieri del  Nucleo Investigativo di Latina nel corso di un servizio antidroga.