Manca soltanto l'ufficialità che quelle sagome avvistate ieri sul Nanga Parbat siano effettivamente quelle di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi da 13 giorni sul Nanga Parbat. Le foto scattate dal basco Alex Txikon grazie alla sua potente attrezzatura, non hanno lasciato dubbi purtroppo a chi le  ha viste, come i famigliare dei due alpinisti e Agostino Da Polenza che ieri, intervistato su Latina Oggi, ha dichiarato senza se e senza ma che al 99% si trattava dei due scalatori che stavano cercando di passare dallo Sperone Mummery. Ma per fornire la certezza che quei due corpi siano i loro, si voleva attendere oggi, quando gli elicotteri pakistani dovevano prelevare Alex Txikon, nel frattempo ridisceso a piedi nel villaggio di Ser, e portarlo vicino alla zona dell'avvistamento per scattare altre fotografie. Cosa che però non è stata possibile, come annunciato dall'ambasciatore italiano Stefano Pontecorvo poco fa su Twitter: "Pur essendo stati autorizzati, per motivi tecnici gli elicotteri non hanno potuto oggi decollare. La programmata ricognizione sullo Sperone Mummery da parte di AlexTxikon non ha pertanto avuto luogo. Si stanno ora valutando i prossimi passi".