Una giornata di controlli intensa, quella di ieri, per i carabinieri della Compagnia di Formia. I militari, nel corso di predisposti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati in materia di misure di prevenzione e immigrazione clandestina, denunciavano in stato di libertà:

A Gaeta:

- Un 51enne del luogo per il reato di "inosservanza dell'avviso orale" in quanto lo stesso, avvisato orale, nonostante le prescrizioni di divieto, deteneva un telefono cellulare con il quale poteva effettuare conversazioni e messaggistica. a suo carico veniva avanzata richiesta della sorveglianza speciale di polizia di stato.
- Una 28enne di origini romene, domiciliata presso il campo nomadi di Aprilia per il reato di "inosservanza del foglio di via obbligatorio"; la predetta, già sottoposta a foglio di via obbligatorio per anni tre dal comune di Gaeta, veniva sorpresa camminare lungo le vie di quel centro cercando di dileguarsi alla vista dei militari e contravvenendo quindi al divieto di ritornare presso quel comune.

A Formia:
- Un 56enne residente in Marano di Napoli, un 46enne di napoli ed un 41enne residente in casalnuovo di napoli; i predetti venivano sorpresi aggirarsi con fare sospetto in questo centro nei pressi di banche ed ufficio postale, senza fornire alcuna giustificazione sulla loro presenza, quindi venivano proposti per il rimpatrio con f.v.o. per anni 3 dal comune di formia, proposta accettata e formalmente notificata ai prevenuti.
- Un 30enne di Napoli; lo stesso veniva intercettato da militari operanti aggirarsi con fare sospetto mentre in marina di Minturno  cercava di recuperare danaro per conto di un'associazione onlus bussando alle abitazioni presenti in zona, dove spesso si sono verificati casi di truffa in danno di anziani. Lo stesso veniva proposto per il rimpatrio con f.v.o. per anni 3 dal comune di Minturno, proposta accettata e formalmente notificata al prevenuto.
- Un 31enne di origini nigeriane, in italia senza fissa dimora; il predetto, già destinatario di provvedimento di espulsione dallo stato emesso dal questore di roma in data 18.05.2018, mai ottemperato, veniva proposto per nuova espulsione alla questura di latina, proposta accettata e formalmente notificata al prevenuto.