Cronaca
17.03.2019 - 07:00
Una "morte in culla". Così ha perso la vita il neonato di soli due mesi trovato esanime venerdì mattina nel letto della sua casa all'interno del complesso immobiliare delle Salzare, alla periferia di Ardea, accudito da una conoscente della mamma con quest'ultima che, ieri notte, risultava ancora irreperibile.
È questo quanto emerso dai primi riscontri dell'autopsia, eseguita ieri mattina dal medico legale all'interno dell'ospedale romano di Tor Vergata. Nello specifico, il bimbo è deceduto per un arresto cardio-circolatorio, con l'esame che ha quindi escluso una morte violenta. In più, all'interno della relazione che sarà depositata nelle prossime settimane in Procura, a Velletri, emergerà nel dettaglio cosa abbia fatto fermare il cuoricino del piccolo.
Intanto, archiviata questa prima fase dell'indagine, i carabinieri della Compagnia di Anzio - agli ordini del capitano Lorenzo Buschittari - stanno proseguendo le ricerche della madre del bambino, che nella tarda serata di ieri era ancora irreperibile.
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