E' tornato in libertà e ha lasciato gli arresti domiciliari il 37enne di Latina, arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina con l'accusa di violenza sessuale. Il molestatore ritenuto seriale, era stato destinatario di un provvedimento restrittivo firmato dagli uomini dell'Arma nel giugno del 2018 dopo una mirata attività info investigativa durante la quale erano emersi degli elementi che avevano portato a lui in merito a due episodi avvenuti alla periferia del capoluogo.  In un caso mentre correva e faceva jogging si era scontrato con una ragazza toccandole le parti intime subito dopo una caduta a terra e in un altro caso gli investigatori avevano contestato anche un altro episodio avvenuto sempre nella stessa zona e alcune settimane dopo, quando l'indagato si era abbassato i pantaloni e alla vista di una donna si era masturbato. I due fatti erano avvenuti il 29 aprile e il 13 maggio, prima sulla pista ciclabile poi all'Oasi Verde. Per questo ultimo episodio sarà eseguito un accertamento tecnico da parte degli investigatori e che è fissato per il prossimo otto aprile quando l'analisi sarà di natura scientifica. Proprio questo ulteriore step investigativo potrebbe essere molto indicativo sulla piega che prenderà l'inchiesta. Dalle risultanze investigative dei carabinieri, alla fine era stata richiesta l'applicazione di una misura restrittiva nei confronti dell'uomo che era stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina. Il 37enne che in un primo momento era finito in carcere e poi aveva ottenuto i domiciliari a Roma, era stato in un secondo momento riarrestato per il reato di evasione me nel corso del processo che si era svolto nella capitale era stato assolto e quindi era tornato ai domiciliari. Il suo legale, l'avvocato Vasaturo, aveva sostenuto che non era evaso ma si trovava sotto la sua abitazione in occasione del trasloco, da Latina infatti aveva cambiato il domicilio proprio a Roma.