E' stata costretta a ripulire la stanza dal sangue, mentre il suo compagno giaceva a terra agonizzante dopo il pestaggio subito. E' questo un particolare agghiacciante emerso dall'indagine per la morte di Costantin Badalau, il 50enne ucciso dai connazionali Puiu Dan e Bogdan Madalin lo scorso 4 marzo a Sant'Ilario, quartiere periferico di Cisterna. Quella della donna non è stata una scelta, ma un'imposizione eseguita insieme ad un'altra donna per evitare la ritorsione dei due - arrestati sabato dagli agenti del commissariato di Cisterna e accusati di omicidio volontario - che in un primo momento hanno cercato di far credere che il decesso dell'uomo fosse avvenuto per cause naturali.

(Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Latina Oggi)