Il procedimento penale scaturito dall'inchiesta che venne denominata "Operazione finta polizia" è finito con la richiesta di archiviazione avanzata dal pm ed accolta dal gip. La vicenda, che suscitò tanto clamore, è quella relativa all'A.E.O.P. Associazione Europea Operatori Polizia, che vedeva come responsabile locale della sede di Formia Ernesto Bradellino, 76 anni, assistito dall'avvocato Enrico Cellini. Oltre a lui erano stati iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di usurpazione di funzioni pubbliche in concorso anche Giuseppe Favoccia, 69 anni di Formia, difeso dall'avvocato Michelangelo Fiorentino, Gianpaolo D'Angelis, 47 anni sempre di Formia, difeso sempre dall'avvocato Cellini, e Vincenzo Cornelio, 59 anni di Minturno, difeso dall'avvocato Paola Petrozzi.