Furto aggravato e danneggiamento aggravato: queste le accuse con cui gli agenti del Commissariato di Fondi, la scorsa notte hanno arrestato pluripregiudicati, responsabili del reato commesso di notte e con l'uso di strumenti atti all'effrazione, in pregiudizio di uno studio medico del posto.

Gli agenti della Volante, alle 04.20 circa, veniva inviato su segnalazione della locale sala operativa in Fondi e precisamente in Via Degli Osci, dove un utente, telefonicamente, aveva segnalato dei rumori sospetti provenire dal sito abitativo ubicato al medesimo indirizzo e dove sono presenti altresì alcuni studi medici che negli ultimi tempi sono stati già oggetto di reati di tipo predatorio e sempre in orario notturno.

Con tali presupposti, gli operanti, immediatamente giunti al civico segnalato dove sono di fatto esistenti ed attivi i due studi medici, notavano l'ingresso dell'immobile forzato e contestualmente sorprendevano sulla porta della sala d'aspetto due pregiudicati identificabili in DNT di anni 39 e MA di anni 43, entrambi intenti ad uscire dalla sala d'aspetto degli studi medici con numeroso materiale medico e generi alimentari.

I due soggetti venivano immediatamente bloccati e sussistendo i presupposti che i due si fossero introdotti all'interno dei precitati studi medici dopo aver forzato la porta d'ingresso composta da due ante che, ad un primo e sommario esame si presentava totalmente rotta nella parte, venivano sottoposti sul posto a perquisizione personale, atto di ricerca che dava esito positivo in quanto gli stessi venivano rinvenuti in possesso di una lima con manico in plastica di colore azzurro lunga complessivamente cm. 25 cm e di un piede di porco in ferro di colore rosso della lunghezza di cm 60 cm, elementi utilizzati per forzare la porta dell'immobile e quindi posti sotto sequestro.

Il materiale asportato dai due prevenuti e trovato in loro possesso, veniva prontamente restituito alla parte lesa in sede di denunzia - querela sporta negli uffici del Commissariato di PS FONDI in data odierna.

Sul posto si faceva intervenire personale della Polizia Scientifica per i rilievi del caso che permettevano di acclarare e documentare i danni perpetrati alla porta d'ingresso degli studi medici e la situazione di caos presente negli stessi.

Sulla scorta degli elementi raccolti e, della denunzia presentata dalla parte lesa, entrambi i pregiudicati venivano dichiarati in stato di arresto per i reati suindicati e, per tale motivo, cosi come disposto dalla competente AG sottoposti al regime degli arresti domiciliari per ivi permanervi in attesa del rito per direttissima che verrà celebrato presumibilmente per le ore 10.00 di domani 03.04.2019 presso le aule d'udienza del Tribunale di Latina.