In via delle Piagge, a Roccasecca dei Volsci, c'è una situazione di emergenza che non può essere più procrastinata. Le vittime di tale situazione, ossia i proprietari di un'abitazione minacciata strutturalmente dai cedimenti delle abitazioni adiacenti ormai abbandonate da anni, dopo aver tentato le vie del dialogo inutilmente, si sono rivolte nei giorni scorsi, per la seconda volta dopo un primo esposto datato 2018, alle forze dell'ordine, nella speranza che le loro richieste vengano ascoltate. A questa usura dovuta al tempo, si aggiunge il danno provocato dai furti subiti dall'area cantiere.

La loro abitazione è infatti seriamente compromessa dai cedimenti delle abitazioni adiacenti, con cui la loro condivide i muri perimetrali, che sono però abbandonate da anni e che, a causa dello stato di abbandono e manutenzione zero, con il passare del tempo sono prossime al crollo. A segnalarlo sono i proprietari di quattro unità abitative in fase di ristrutturazione antisismica e per il risparmio energetico poste in posizione panoramica, site nel centro storico del paese. Gli operai incaricati, però, riprendendo i lavori all'interno di queste abitazioni, hanno riscontrato il fatto che nei locali del secondo piano era stata tagliata gran parte dei tubi e dei fili di allaccio degli impianti idrico ed elettrico, non ancora coperti dalla malta dei massetti. Durante la notte dei vandali hanno forzato il portoncino d'ingresso in via Piagge 5, la porta a vetri che immette nel primo appartamento prospiciente su via Piagge ed è stato rotto il secondo portoncino di vetri a chiusura del cantiere edile per la ristrutturazione di due delle quattro unità abitative. Il danno è da valutare, ma per i detti impianti erano stati pagati già 23.000 euro.
È stato inviato un esposto ai vigili urbani del paese e ai carabinieri di Priverno. Ora sta crollando nell'antico stabile, come da esposto ai carabinieri, un muro perimetrale interno, con il relativo tetto, che copre il corridoio di un transetto tra i due blocchi dello stabile, per cui tutti i solai sottostanti sono pericolanti, fino a quelli delle cantine sottostanti, poste sulla viva roccia.