Nel tardo pomeriggio di oggi il corpo senza vita di un giovane straniero, indiano di 26 anni, è stato trovato all'interno dell'ex sito dismesso Svar di via Romagnoli, alle porte del centro di Latina. A dare l'allarme al 113 è stato un familiare che lo cercava: con i poliziotti della Squadra Volante che si stanno occupando degli accertamenti sono intervenuti i soccorritori del 118 che hanno potuto solo constatare il decesso. A fugare i dubbi sulle cause saranno gli esami medico legali disposti dalla Procura, ma l'ipotesi più accreditata sembra essere l'overdose: sul corpo non sembrano esserci segni di violenza e, in un raggio di pochi metri, sono state trovate numerose siringhe.

L'ennesima tragedia non può fare altro che alimentare le polemiche sulla mancata attuazione del piano di recupero dell'area: l'ex sito industriale è stato ormai espropriato da tempo, ma i cantieri per la realizzazione del complesso residenziale sembrano ancora lontani, bloccati dalla trattativa infinita tra Comune e il consorsio delle cooperative e imprese edili coinvolte nel progetto di edilizia residenziale convenzionata.