Cinque anni e otto mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta dal giudice Pierpaolo Bortone a Michelangelo Porretta, giudicato con rito abbreviato e la cui sentenza è stata emessa ieri al tribunale di Latina.
Il 44enne originario di Rosarno, in Calabria, ma residente in provincia di Milano era imputato con l'accusa di aver tentato di uccidere, il 23 agosto del 2018, la ex compagna, attirata in automobile, costretta in una corsa folle a seguirlo fino a Terracina e infine speronata in automobile quando lei, riuscita a fuggire, aveva chiesto aiuto salendo in macchina di un turista finito in un canale. Riconosciuto anche il reato di sequestro di persona.
Il dispositivo è stato letto ieri mattina. Per le motivazioni, si dovranno attendere 90 giorni.