Durante la scorsa settimana, il presidente del movimento civico "Liberiamo Ardea", Rita Corrado, ha inviato un esposto al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri - ma anche al Comando generale dell'Arma e, per conoscenza, alla segreteria del ministro degli Interni, Matteo Salvini - al fine di denunciare l'accumulo di rifiuti accanto alle palazzine del "Serpentone" delle Salzare.

La segnalazione, oltre a ripercorrere la storia del complesso immobiliare - destinato alla demolizione, visto l'annullamento della concessione edilizia avvenuto nel lontano 1997 -, evidenzia lo stato di degrado in cui versa la zona.

«La segnalazione che vogliamo portare alla vostra attenzione - si legge nell'esposto - riguarda soprattutto il grave problema igienico sanitario che coinvolge tutta la popolazione, poiché la zona, abbandonata totalmente, è divenuta una vera e propria discarica a cielo aperto e un deposito di rifiuti di varia natura, spesso dati alle fiamme generando emissioni nocive per la salute pubblica, come certificato dalle guardie ecozoofile dopo vari sopralluoghi effettuati. Inoltre - prosegue l'esposto a firma di Rita Corrado -, va segnalato il degrado sociale, all'interno del complesso».

Di conseguenza, conclude l'esposto, «vista la vocazione turistica di Ardea e l'imminente avvio della stagione estiva, chiediamo un urgente intervento atto a ripristinare la legalità, consentendo la ripresa dell'economia del territorio».

L'auspicio, dunque, è quello di una bonifica dei luoghi da mettere in atto quanto prima a tutela della popolazione.