L'udienza davanti al Gup De Robbio - già giudice a Latina, oggi a Roma - che ieri doveva decidere in merito alla richiesta di rinvio a giudizio per i vertici di Tributi Italia e A.Ser. (dieci soggetti indagati per accuse che comprendono bancarotta fraudolente e peculato) è stata subito sospesa e rinviata a giugno. Un difetto di notifica, come spesso purtroppo avviene, ha reso necessario rinnovare le citazioni per almeno uno dei chiamati in causa.
In aula c'erano anche i legali delle amministrazioni locali che negli anni lamentano buchi e ammanchi, circa settanta comuni. Prima tra tutti la città di Aprilia «Saremo in aula per far valere i diritti di una comunità che ha subito un danno enorme, un buco che rischiava di far fallire questo Ente. Tuteleremo in questa e in tutte le sedi i diritti di Aprilia» ha affermato ieri pomeriggio il sindaco Antonio Terra. Anche i Comuni di Pomezia e Nettuno hanno deciso di costituirsi parti civili lese nel processo.