Nelle scorse ore, a Pomezia, l'amministrazione comunale, di concerto con la Prefettura di Roma, ha dato vita a un'attività di verifica e ispezione dei siti di stoccaggio di rifiuti presenti nel territorio e ritenuti essere a elevato rischio ambientale.

«Tale attività svolta dalla polizia locale, dal Comando carabinieri forestale, dalla Asl e dall'Arpa, ha portato nella giornata dell'undici aprile al sequestro di un'area contenente rifiuti speciali non autorizzati, all'interno di una società dedita allo stoccaggio di rifiuti di metalli ferrosi e rottami. In particolare, gli operanti hanno posto sotto sequestro un'area di 300 metri quadrati sulla quale erano stoccati rifiuti speciali non autorizzati che sversavano oli direttamente sul suolo. Oltre a essere deferito alla Procura della Repubblica di Velletri, a carico dell'amministratore delegato della società saranno impartite una serie di prescrizioni finalizzate alla bonifica del sito in oggetto volte all'eliminazione degli effetti dannosi. L'attività di monitoraggio e controllo proseguirà con la verifica di tutti gli altri siti presenti nel territorio comunale nel corso dell'anno 2019».