Ad un operatore ecologico una busta paga mensile da 5.575,54 euro, ad un autista poco meno di questa cifra, roba che farebbe invidia anche al più pagato dirigente di qualsiasi azienda privata. Più che una sorpresa da uovo di Pasqua avranno pensato ad una ricca Befana giunta in ritardo, ma sicuramente saranno saltati dalle sedie alcuni operatori dell'azienda speciale di Abc, quando nel percepire lo stipendio si sono visti accreditare sul conto cifre in alcuni casi superiori cinque volte allo stipendio che erano abituati a percepire. Giusto il tempo di rendersi conto del gigantesco errore fatto dall'ufficio che si occupa delle retribuzioni dei lavoratori ed emette le buste paga per poi precitarsi a chiedere conto all'azienda. Sarebbero cinque i casi di errori eclatanti in busta paga, per altri lavoratori ci sono state solo leggere variazioni o errori minimali nei calcoli. Le anomalie si sono verificate quasi tutte, ma non solo, nei casi in cui l'azienda doveva calcolare le differenze tra i livelli J e 3B, ovvero i valori sulle retribuzioni degli operatori che, quando guidano i mezzi, devono vedersi riconosciuta la mansione superiore. In questo caso l'errore è stato doppio: sia nel conteggio esagerato della differenza di livello del mese appena trascorso, sia in quello dei mesi precedenti. Un autista, ad esempio, si è visto accreditare tremila euro in più rispetto ai 1900 euro che doveva percepire calcolando anche gli arretrati. Per tutti, le cifre gonfiate hanno interessato sia i lavoratori precari che quelli fissi, però la delusione maggiore è stata che ai malcapitati inizialmente sarebbe stato proposto, come denuncia il sindacato Filas, di restituire subito le cifre in eccedenza.