Se c'era un voto particolarmente atteso, si può dire che sia stato quello dell'11 aprile scorso, quando la giunta guidata dal sindaco Damiano Coletta ha approvato il progetto definitivo/esecutivo degli ultimi interventi che mancano all'appello per completare i lavori al teatro D'Annunzio, il cuore della cultura cittadina spezzato da tre anni di attività a singhiozzo alternata a lunghi periodi di chiusura. La giunta ha dato il via libera all'intervento di adeguamento tecnico e funzionale alla normativa Asl e di prevenzione incendi del teatro grande con opere da poco meno di 100mila euro che saranno finanziati dal capitolo del ristoro nucleare. La gara sarà aggiudicata nei prossimi giorni ed è previsto un cronoprogramma di cinque settimane. Con una previsione realistica ci vorrà inizio giugno per completare tutto. C'è da dire che a lavori finiti e con le 45 prescrizioni completate (quelle che stopparono la riapertura un anno fa) oggi tradotte in interventi migliorativi, si potrà parlare di un teatro completamente diverso da quello che eravamo abituati a frequentare: sarà finalmente in sicurezza e investito da altre opere importanti, come il rifacimento dei bagni, il miglioramento degli standard di qualità e della struttura relativi alle luci e agli effetti di scena e di adeguamento alle misure contro le barriere architettoniche. L'amministrazione si doterà anche di un direttore di sala e palcoscenico, che vigili su tutta la strumentazione tecnica. Andando a vedere poi nel capitolato si entra nel dettaglio delle migliorìe: sarà adeguata la galleria attraverso la realizzazione di un nuovo passaggio di esodo da 1.20 m. dietro l'ultima fila, analogamente, saranno modificati ad 1.20 m di larghezza gli attuali portoni in legno di accesso alla galleria. A completamento degli altri progetti, i percorsi di esodo saranno trattati con materiale ignifugo, saranno posizionati dei chiudiporta aerei sulle porte antincendio di compartimentazione del passaggio tra la zona camerini e la torre scenica.