Pasquale Maietta non fu adeguatamente informato sula sua pratica edilizia né sui motivi che portarono nel dicembre del 2018 all'annullamento in autotutela del permesso a costruire in sanatoria varato il 21 gennaio 2014 per un immobile che aveva bisogno del nulla osta paesaggistico della Regione Lazio. Il Tar di Latina ha accolto il ricorso dell'ex parlamentare che aveva elencato, per il tramite degli avvocati Angelo Tuzza e Luigia Laurenti, tutti gli errori commessi dall'ente nella procedura di contestazione della mancata produzione di documenti sulla valutazione del vincolo ambientale. In pratica il Comune, prima di annullare in autotutela la concessione edilizia, avrebbe dovuto consentire a Maietta di depositare atti e di difendersi.