Ancora sequestri e denunce per abusivismo edilizio a Marina di Minturno da parte della Polizia Locale, che, in un caso, per poter portare a termine l'operazione è stata costretta a chiedere l'ausilio dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Due le operazioni condotte dagli agenti coordinati dal comandante Antonio Di Nardo, che hanno avuto anche delle difficoltà per portare a termine uno dei due interventi. Infatti il primo blitz è stato effettuato in via Santa Reparata, dove è stato realizzato un immobile su tre livelli, il cui proprietario, di origine campana, ha impedito l'ingresso degli agenti. In verità il tentativo di intervento già c'era stato qualche giorno fa, ma lo stesso proprietario, un cinquantanovenne di origine campana, aveva negato l'ingresso ai Vigili Urbani. Questi ultimi sono stati così costretti a chiedere l'autorizzazione al magistrato del Tribunale di Cassino, il quale ha dato l'ok. L'altra mattina gli uomini della Polizia Locale si sono ripresentati davanti l'abitazione, trovando di nuovo il cancello chiuso, proprio per il diniego del titolare, che si trovava all'interno. Per evitare che la situazione degenerasse, i Vigili Urbani hanno chiesto l'intervento dei Carabinieri e, infatti, sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Minturno e della Compagnia di Formia. Dopo aver ottenuto l'ok dall'autorità giudiziaria per poter accedere all'interno della casa, sono stati chiamati anche i Vigili del Fuoco di Castelforte, i quali hanno dovuto forzare l'ingresso, per consentire alla Polizia municipale di poter accertare gli abusivismi commessi. E' scattato così il sequestro della struttura, affidata in custodia al proprietario, che ovviamente è stato denunciato. Sicuramente meno movimentato il sequestro effettuato, tanto per cambiare, a Pantano Arenile, a Marina di Minturno. Qui i "metropolitani" si sono trovati di fronte una struttura in ferro, sotto la quale era stata sistemata una roulotte. Una "casa al mare" realizzata alla meglio, i cui lavori sono stati interrotti dall'arrivo degli agenti comunali, i quali dovranno effettuare delle altre verifiche. Infatti, nelle vicinanze, gli inquirenti hanno notato altri insediamenti che, nei prossimi giorni, saranno controllati attentamente, in quanto realizzati in una zona sottoposta a vincoli. E' ancora prematuro parlare di altre strutture "fuorilegge", ma saranno i prossimi controlli, incrociati con i dati degli uffici comunali, che lo confermeranno. Per il momento è stato denunciato alla autorità giudiziaria di Cassino il titolare della copertura in ferro di circa 50 metri quadrati, poi sottoposta a sequestro. Si tratta di un napoletano di settanta anni, che deve rispondere di abusivismo edilizio. Il blitz della Polizia Locale minturnese segue di pochi giorni l'altro intervento della Guardia di Finanza, che, sempre a Pantano Arenile, ha sequestrato cinque alloggi, tutti risultati abusivi.