In aula si ritorna il 6 maggio quando il processo sarà alle battute finali. A poco più di un anno di distanza, l'operazione Superjob, entro l'estate sarà definita con una sentenza di primo grado che sarà emessa dal giudice del Tribunale di Latina Giorgia Castriota dove si sta svolgendo il processo.  Dopo che il pubblico ministero Giuseppe Bontempo aveva tirato le somme dell'inchiesta chiedendo le condanne nel corso di una lunga requisitoria che si era svolta nei giorni scorsi, ieri davanti al magistrato hanno presentato richieste di riti alternativi alcuni imputati. Tra pochi giorni il processo riprenderà. Le indagini del personale della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina avevano portato i pm Luigia Spinelli e Giuseppe Bontempo, a contestare anche il reato di associazione per delinquere davanti ai giudici del Tribunale del Riesame e le accuse avevano pienamente retto proprio per questo la Procura aveva chiesto il giudizio immediato cautelare.  Gli accertamenti avevano portato gli inquirenti sia ad Aprila che a Latina che ad altri centri della provincia oltre all'estero e ad analizzare il mondo delle cooperative che nascevano e poi morivano nel giro di pochissimo tempo: sfornavano false fatture per una società di Pavia che portava a Enrico Fiorillo.