Ha negato le accuse e ha sostenuto che con la compagna aveva litigato anche se non si ricordava bene il motivo. E' questa la versione offerta ieri nel corso dell'interrogatorio di garanzia da parte del giovane arrestato dagli agenti della Squadra Mobile con l'accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti di una donna di 23 anni che figura nel procedimento come parte offesa.  L'ordinanza di custodia cautelare richiesta dal pubblico ministero Martina Taglione e firmata dal giudice Giuseppe Cario, ha portato all'arresto del giovane che si trova detenuto in carcere per dei fatti che sono avvenuti poche settimane fa. In base a quanto ricostruito nella denuncia, le condotte del 27enne sono state violente e reiterate nel tempo, ingenerando nella donna un clima di forte apprensione anche per la sua incolumità. Dopo che sono scattati tutti gli accertamenti, nei giorni scorsi i detective della Mobile, coordinati dal dirigente Carmine Mosca, hanno portato al ragazzo che è stato arrestato.