Il fatto
01.05.2019 - 14:30
Prima sono volate parole grosse poi la situazione è degenerata ed è esplosa a pochi metri dopo l'uscita dal Tribunale ed è successo proprio di tutto. «Ti ammazzo», si è sentito dire. Due sorelle, entrambe residenti a Latina, una di 41 anni e l'altra di 49 anni, che fino a qualche minuto prima erano in aula per una rinuncia ad una eredità relativa ad un terreno, si sono affrontate poco prima di mezzogiorno al termine dell'udienza mentre stavano uscendo dall'edificio, subito dopo la porta blindata a vetri che porta verso le scale del Tribunale, le due sorelle sono passate dalle parole ai fatti. Non erano sole, c'erano anche altri parenti a quanto pare. Secondo quanto è emerso i rapporti erano abbastanza tesi da tempo ma ieri mattina ma nel giro di pochissimo tempo la situazione è degenerata ed è esplosa con una appendice molto violenta. La 41enne è stata picchiata - ha riferito il compagno - sia dalla sorella che dalla nipote. «E' stata buttata a terra e presa anche a calci ed era una cosa da certi punti di vista premeditata», ha aggiunto l'uomo molto scosso per l'accaduto. Quando è scattato l'allarme è intervenuto il personale di vigilanza della Securitas Metronotte in servizio in Tribunale insieme ai carabinieri che prestano servizio nell'ufficio giudiziario che hanno separato le due donne riportando la calma anche se non è stato molto facile.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione