Se il processo che si sta svolgendo davanti al giudice monocratico convive con la prescrizione per il reato di truffa aggravata contestato nei confronti del promoter Roberto Ciavolella, alcune vittime del clamoroso raggiro portato a termine dall'uomo non si sono perse d'animo con le cause civili che si stanno svolgendo in Tribunale.
Anche in questo caso la lista delle vittime è lunga e assortita. Sono dieci le cause nei confronti del consulente e in alcuni casi ci sono anche delle vittime, tra cui anziani, che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita per una cifra che supera i 100mila euro. Le udienze civili sono distribuite tra i diversi magistrati dell'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi. E non è escluso che entro la fine dell'anno le cause civili possano arrivare ad una decisione. Sarebbe già una prima risposta per le vittime. In tutto sono almeno 40 le persone che sono state raggirate dal promoter che nel frattempo ha lasciato l'Italia e che vive in Kenya. Erano stati i finanzieri del Comando Provinciale di Latina ad indagare dopo che erano state presentate diverse denunce da parte delle vittime. Oltre al fronte penale c'è anche quella civile.