Hanno ottenuto gli arresti domiciliari Maria Rosaria Autore e Antonio Bellobuono, coinvolti nell'operazione San Valentino portata a terine dagli agenti della Squadra Mobile per i furti seriali messi a segno in mezza Italia. La donna aveva il ruolo di citofonista e secondo quanto ipotizzato dalla polizia suonava al campanello delle abitazioni prese di mira per dare il via libera poi al resto degli indagati che entravano in azione usando un modus operandi ben preciso. Le richieste del collegio difensivo di ottenere una misura restrittiva più gradata come quella degli arresti domiciliari, rispetto al carcere sono state dunque accolte dal giudice del Tribunale di Latina. Tra i reati contestati gli inquirenti hanno ipotizzato l'associazione per delinquere. Erano state 10 le misure cautelari che erano state notificate, tutte a Napoli, per dei furti messi a segno anche in provincia di Latina tra cui quello avvenuto in via Palermo nel capoluogo pontino dove era morto Domenico Mimmo Bardi, ucciso dal figlio del proprietario di una abitazione che era stata svaligiata. Sia la Autore che Bellobuono erano stati arrestati e sono stati già processati anche per il singolo furto di via Palermo. Intanto il 3 luglio inizierà il processo per tutti i furti avvenuti a Latina e nel resto di Italia.