Arriva a un punto di svolta la vicenda legata al ritrovamento di alcune polpette avvelenate nell'area verde di Via Alcide De Gasperi, nel quartiere pometino di Nuova Lavinium.

In particolare, le Guardie zoofile ambientali del Norsaa di Roma hanno ricevuto i risultati delle analisi commissionate dopo il ritrovamento dei bocconi e messe in atto dagli esperti dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana.

«La direzione Norsaa - si legge in un comunicato - rende noto che i campioni prelevati dai nostri operatori nella città di Pomezia e analizzati dall'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana, corrispondono a metaldeide (veleno molluschicida). Pertanto, procederemo a denunciare presso la Procura della Repubblica di Velletri, al momento contro ignoti, per l'articolo 544 bis del Codice Penale e ad attivarci con le indagini di polizia giudiziaria per individuare gli autori e assicurarli alla giustizia».

L'ipotesi di reato contestata è quella relativa all'uccisione di animali. Infatti, la metalteide - spiegano ancora dal Norsaa - «è un prodotto chimico comunemente utilizzato come componente principale nei lumachicidi e si presenta tipicamente sotto forma di esche granulari azzurro-verdastre. Tali esche sono nocive sia nel caso vengano ingerite, sia tramite contatto con la pelle».

Ricordiamo che un episodio legato all'avvelenamento di animali si era verificato anche ad Ardea, poche ore prima del ritrovamento dei bocconi avvelenati nella zona di Nuova Lavinium, a Pomezia.