Quando sembrava che tutto potesse finalmente filare liscio, con il rispetto delle attrezzature installate nelle aree verdi, ecco tornare in azione i vandali che, anche in questo caso, hanno preso di mira le panchine dei giardini pubblici a un passo dalla scuola elementare Giovanni Paolo II. Il parco che si trova tra via De Angelis e via delle Arene, quindi proprio al di là del perimetro del plesso scolastico non distante dalla chiesa San Damiano, è tornato terreno di caccia di quegli ignoti che evidentemente non hanno alcuna remora nel deturpare il bene comune. Proprio come avvenne ad ottobre scorso, gran parte delle panchine - che hanno la struttura in ferro e i sedili in legno - sono state di fatto smontate diventando di nuovo pericolose a causa delle viti sporgenti.
Un quadro poco edificante che non è stato affatto digerito dai genitori degli alunni del plesso scolastico, dai residenti della zona e dal resto della cittadinanza, come confermato dall'indignazione generale emersa anche in queste ore soprattutto sui social media, dove le reazioni di condanna per questi gesti di inciviltà si susseguono a ritmo serrato con tanto di foto a corredo. «Per quanto mi riguarda, ne ho rimontata personalmente una perché i vandali avevano lasciato i legni dei sedili a poca distanza - ha spiegato una signora tra i commenti del gruppo "Terracina segnalazioni e denunce pubbliche" di Facebook -. Ma tanto so già che tra qualche tempo saremo ancora qui a lamentarci per queste bravate». Tra i numerosi commenti, che non si sono limitati alla semplice denuncia del vandalismo sempre attivo, sono tornati anche quelli di chi insiste per l'installazione delle telecamere di videosorveglianza: «Lo abbiamo ripetuto un'infinità di volte: le aree attrezzate devono essere controllate e monitorate attraverso la tecnologia».