La passione per la pesca sportiva gli ha consentito di salvare la vita di un uomo.

È la storia dell'Ispettore Capo del commissariato di Anzio, Roberto Federici, che all'alba di mercoledì ha soccorso un altro pescatore che aveva accusato un malore. Nonostante il mare mosso, il vento e la forte pioggia, infatti, il Capo delle Volanti aveva deciso di andare a pesca sul molo più lungo del porto di Anzio, raggiungendo la punta da piazzale Marinai d'Italia. Appena arrivato, ha notato la presenza dell'altra persona e, poco dopo, ha visto la canna da pesca dell'anziano cadere in acqua, con l'uomo che stava per fare lo stesso. A quel punto, Federici lo ha afferrato e gli ha impedito di finire in mare: stendendolo su uno scoglio, ha appreso che si trattava di un 77enne con problemi cardiaci.

Di conseguenza, gli ha praticato un massaggio cardiaco e, dopo averlo trascinato fino alla zona del faro in punta al molo, ha chiamato i soccorsi, giunti sul posto con un'ambulanza e un'automedica.

Portato al Pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno, l'uomo è stato ricoverato in Terapia intensiva per un principio d'infarto, ma ora sta meglio. Lo stesso Federici lo ha visitato e ha ricevuto i ringraziamenti dell'uomo. «Sono contento - ha dichiarato l'ispettore capo -, perché non si è poliziotti solo con la divisa, ma anche quando siamo liberi dal servizio aiutiamo i cittadino».