Durante la scorsa notte, ad Anzio, dando seguito a quanto previsto da una recente ordinanza sindacale, la polizia locale - coordinata dal comandante Sergio Ierace, ha dato vita a un'operazione antiprostituzione, che ha consentito di bloccare diciotto donne (14 romene, due nigeriane, una colombiana, una moldava), tutte dedite al meretricio e alcune trovate prive di documenti.

In particolare, le operazioni di identificazione e controllo sono avvenute nella caserma dei carabinieri di viale Marconi e nel commissariato di Anzio. «Nel corso degli approfondimenti - si legge in una nota - sono emersi dei trascorsi di polizia per furto e altri piccoli reati. Per una donna di nazionalità moldava e una nigeriana è stata avviata la procedura di espulsione».

L'operazione, che ha visto impegnati sedici agenti e ufficiali della Municipali con cinque unità mobili, è andata in scena dalle 21 alle 4 del mattino fra via Nettunense, via della Cannuccia, via dell'Armellino, via Batteria Siacci, via del Combattente, attraversando i quartieri di Falasche, Lavinio stazione, Padiglione, Pocacqua e Villa Claudia.

«Insieme all'operazione antiprostituzione - ha commentato il sindaco, Candido De Angelis - saranno effettuati controlli sulle attività commerciali, con particolare riguardo alla situazione di Lavino Stazione. Interverremo al quartiere Zodiaco, con uno stanziamento di 600.000 euro, per riportare l'ordine e la sicurezza. In questo Bilancio, abbiamo stanziato le risorse necessarie per realizzare un moderno sistema di videosorveglianza in tutti i luoghi sensibili del territorio. Ringrazio tutti gli agenti e gli ufficiali della polizia locale per l'operazione condotta e le forze dell'ordine cha hanno collaborato».