Agli arresti domiciliari per rapina impropria e lesioni personali in concorso.

E' questa la fine di una vicenda nata a novembre e conclusasi il 17 maggio con la notifica di un provvedimento del gip del Tribunale di Velletri a carico di due fratelli di Anzio, che avevano rubato all'interno dell'Eurospin di viale Nerone.

Nello specifico, si erano appropriati di generi alimentari e li avevano messi sotto ai propri abiti, un'azione che non era sfuggita alla guardia giurata responsabile della sicurezza. L'uomo li aveva raggiunti e bloccati, ma a quel punto uno dei due lo minacciò di morte e l'altro lo colpì al volto con un pugno, guadagnando la fuga.

Giunti sul posto, i poliziotti del commissariato di Anzio iniziarono a indagare, forti anche della denuncia della guardia giurata presentata qualche giorno dopo negli uffici di viale Antium, corredata dalla prognosi di cinque giorni assegnata dai medici.

I due, grazie ad alcune foto, sono stati identificati nei due fratelli di Anzio classe 1984 e classe 1986 s ora sono ai domiciliari.