Claudio Festa, il sarto di Scauri, nuovamente assolto.  Si è svolta nella mattinata di ieri, presso il Tribunale di Latina dinnanzi il Giudice dott. Nicolucci ,l'udienza conclusiva del processo a carico dell' imputato Claudio Festa.

L'accusa era di oltraggio e minacce a pubblico ufficiale dopo che lo stesso avrebbe, secondo l'ipotesi accusatorie, proferito frasi vessatorie e minacciose nei confronti di un appartenente alla P.G. di Formia, offendendone l'onore ed il decoro, che pochi mesi prima lo aveva arrestato per un altro reato.
I fatti in contestazione, infatti, erano datati Agosto 2013 e sarebbero avvenuti qualche giorno dopo che il Festa era stato arrestato e poi assolto per la detenzione di oltre 100 gr. di cocaina all'interno di un cappotto, venendo ritenuto in appello totalmente estraneo per non aver commesso il fatto avendo la difesa dimostrata la totale estraneità del Festa.
Nondimeno nel presente procedimento, dove i difensori - Pasquale Cardillo Cupo e Gaspare D'Elia - hanno provato l'innocenza del sig. Festa, dando piena dimostrazione dell'infondatezza delle tesi accusatorie e fornendo una ricostruzione dei fatti totalmente differente da quella prospettata dalla pubblica accusa, che viceversa ne chiedeva la condanna.