Disposti i domiciliari per M.D.S., il 45enne di Fondi che a gennaio era stato arrestato dopo essere andato in escandescenze al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio chiedendo il ricovero e distruggendo l'ambulatorio, finendo poi per mettere a segno una rapina al bar. Ieri la decisione del giudice Pierpaolo Bortone, che si è pronunciato sulla richiesta presentata dall'avvocato Giulio Mastrobattista, che assiste l'indagato. Il gip ha rilevato che permangono le ragioni di cautela, ma ha tenuto conto pure del periodo di custodia cautelare già trascorso e dello sviluppo del procedimento penale. Nei confronti dell'uomo, infatti, è stato emesso il giudizio immediato con successiva richiesta di rito abbreviato. Per questo motivo, insomma, le esigenze cautelari sono state ritenute attenuate. Alla luce di ciò, nei confronti dell'indagato il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione e la misura dei domiciliari.

Paura nella serata di ieri al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, dove un uomo di circa 40 anni, dipendente dagli stupefacenti, è andato in escandescenze chiedendo furiosamente di essere ricoverato. L'uomo ha distrutto gli ambienti del pronto soccorso, arrivando a lanciare una sedia contro la finestra. Dopo aver distrutto la vetrata, la sedia è finita all'esterno, centrando il parabrezza di un'ambulanza che è diventata inutilizzabile. L'uomo successivamente ha preso un pezzo di vetro minacciando i sanitari medici e gli ausiliari, per poi uscire e recarsi in un bar proprio fuori dall'ospedale, il Gran Caffè di Fondi, dove avrebbe tentato di mettere a segno una rapina. Sul posto si sono recati i carabinieri di Monte San Biagio e di Lenola, che hanno fatto i rilievi all'interno del Pronto Soccorso e poi arrestato l'uomo. Tutte le emergenze sono state dirottate all'ospedale di Terracina. Refertati il medico, gli ausiliari e gli infermieri di turno che sono stati aggrediti. Al pronto soccorso di Fondi torna di prepotenza la questione della sicurezza notturna per il personale sanitario.

di: La Redazione