Estella Aversa, 47 anni, e Camilla Aversa, sua figlia 18enne. Sono loro le due vittime del terrificante incidente avvenuto venerdì sera, verso le 19, sulla strada provinciale Guglietta Vallefratta, in territorio di Prossedi, proprio sotto la frazione di Pisterzo. La Guglietta Vallefratta è una via tristemente famosa per il tasso di incidenti che vi si verificano, d'inverno spesso per il ghiaccio e molte altre volte per un tracciato stretto e tortuoso. Ma anche nell'incidente dell'altro ieri, la componente decisiva all'esito tragico della collisione, è stata la velocità di entrambi i veicoli coinvolti. Anche se la dinamica precisa è ancora al vaglio degli inquirenti (ad occuparsi dei rilievi e quindi a stabilire la dinamica sono i carabinieri di Prossedi), da quanto si apprende, l'Audi A5, condotta da un medico militare, viaggiava verso Amaseno-Villa Santo Stefano, mentre la Nissan Qashqai delle due vittime, che avevano a bordo un'amica di Camilla rimasta ferita, viaggiava in direzione Priverno. Le due auto si sono scontrate su uno dei pochi brevi rettilinei del percorso della provinciale e il risultato è stato devastante. L'Audi A5, decisamente più bassa del SUV Nissan, ha fatto da cuneo all'altra auto che si è ribaltata finendo al di là del guard rail, sul margine del fiume Amaseno.
I primi a prestare soccorso sono stati un agente di polizia municipale di Roccasecca dei Volsci, diretto a Villa Santo Stefano per i seggi, e un carabinieri fuori servizio. Poi, vista la tragicità dell'incidente, sono arrivati i carabinieri di Priverno, di Maenza e di Prossedi, quattro ambulanze, due auto mediche, l'eliambulanza e diversi mezzi dei vigili del fuoco. Proprio i vigili del fuoco hanno disincagliato le lamiere del mezzo fuoristrada, permettendo di portare fuori la ragazza ferita e i corpi esanimi di madre e figlia. Su decisione del Magistrato di turno, entrambi i corpi delle due donne morte (sembra che la madre, da qualche tempo, abitasse a Ceccano), sono stati trasportati presso l'obitorio dell'Ospedale Santa Maria Goretti a disposizione dell'autorità giudiziaria che ieri non ne ha disposto il sequestro e nemmeno l'autopsia. Sequestrati, invece, tutti i telefonini delle persone coinvolte. Riguardo ai feriti, la ragazza è ancora in prognosi riservata all'Ospedale Umberto I di Roma mentre il conducente dell'Audi A5 è fuori pericolo, ricoverato all'Ospedale Spaziani di Frosinone.