E' un novantunenne di Roma, originario della provincia di Benevento, l'uomo trovato morto sulla spiaggia di Nettuno nella giornata di ieri, 27 maggio 2019.

I parenti, infatti, hanno riconosciuto il cadavere nelle scorse ore all'interno dell'obitorio del policlinico romano di Tor Vergata, dove il corpo era stato traslato al fine di effettuare l'autopsia.

A quanto pare, l'uomo si era allontanato dalla sua abitazione nel quartiere Tuscolano e, con dei mezzi pubblici, è arrivato a Nettuno. Affetto da disturbi della personalità, l'uomo avrebbe poi raggiunto la spiaggia e, per cause al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Anzio (coordinati dal capitano Lorenzo Buschittari), è caduto in acqua e ha perso la vita, forse sbattendo su uno scoglio.

Tra l'altro, non era la prima volta che si allontanava da casa in questo modo: in passato, però, era stato ritrovato.

Nella mattinata di oggi, sotto la pioggia battente, il cadavere di un uomo ancora non identificato è stato ritrovato lungo la spiaggia retrostante il Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti di Nettuno. Il corpo privo di vita si trovava sulla battigia: immediato l'allarme lanciato ai soccorsi, che sono stati inutili. Sul posto si sono portate due ambulanze, una squadra dei vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri. Al momento le cause della morte sono sconosciute: l'uomo presenta una ferita alla testa che potrebbe essere compatibile con una caduta. Tra l'altro, sul vicino molo che fronteggia l'hotel Marocca sono stati trovati alcuni vestiti che potrebbero appartenere all'uomo deceduto, dall'età apparente compresa fra i 70 e gli 80 anni. L'ipotesi più accreditata è che possa essersi suicidato. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Stazione di Nettuno e della Compagnia di Anzio, coordinati dal capitano Lorenzo Buschittari. Il magistrato ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo, al fine di capire precisamente quali siano state le cause del decesso.

di: Francesco Marzoli