Un'altra discarica abusiva, con rifiuti di vario genere abbandonati, ai quali, uno o più scellerati hanno dato fuoco. Questo lo "spettacolo" che si è presentato ieri agli occhi degli operatori della Protezione Civile di Minturno, accorsi sul posto dopo l'allarme lanciato. Ancora una volta la zona prescelta è stata quella di Pantano Arenile, a Marina di Minturno, dove ignoti hanno abbandonato rifiuti di vario tipo, compreso eternit e frammenti di materiale edile. Probabilmente si è trattato di operai che, dopo aver effettuato dei lavori edili, hanno pensato di gettare il materiale in via Monte d'Argento, nella zona della Riviera di Levante.
Una zona poco antropizzata, dove gli incivili hanno potuto agire tranquillamente, lontani da occhi indiscreti. Non contenti, forse per cancellare le tracce, hanno appiccato anche un incendio che, comunque non si è ampliato più di tanto, anche per il tempestivo arrivo dei volontari della Protezione Civile, coordinati dal responsabile Michele Camerota, i quali hanno domato il rogo. Della vicenda sono stati poi informati gli agenti della Polizia Locale, i quali hanno proceduto ad effettuare dei controlli, insieme ai responsabili dell'ufficio preposto del Comune minturnese. E' stato così individuato il proprietario dell'appezzamento di terreno dove è sorta la discarica, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Va verificato se il proprietario dell'area dove è stata creata la discarica fosse a conoscenza di quanto è successo. Inoltre anche i rifiuti sono stati controllati per verificare se ci fosse qualche indizio che possa consentire agli inquirenti di individuare l'autore o gli autori di quello che qualcuno, sicuramente esagerando, ha definito nuova "terra dei fuochi". Non è così, ma è chiaro che ora, oltre alle discariche abusive, si verificano anche degli incendi sulle stesse e sulla cui matrice dolosa sembrano non esserci dubbi. Sta di fatto che, sempre nella giornata di ieri, è stata avviata la procedura per la bonifica dell'area, dove, purtroppo, si trovano lastre di eternit, sicuramente smontate da qualche vecchia abitazione sottoposta a ristrutturazione. "Non c'è molto da dire - ha detto l'assessore all'ambiente di Minturno, Piernicandro D'Acunto- su un gesto che si commenta da se. Di certo c'è che continueremo a cercare di contrastare questi atti incivili, con le forze che abbiamo a disposizione."