E' stato il turno della difesa di Enrico Fiorillo, considerato uno dei promotori dell'associazione per delinquere, scoperta dalla Guardia di Finanza nell'inchiesta Superjob. Oggi in aula davanti al giudice del Tribunale Giorgia Castriota, hanno parlato i difensori dell'imputato che hanno cercato di smontare il castello accusatorio chiedendo per il proprio assistito l'assoluzione. Alla fine il processo è stato poi rinviato ed entro la fine dell'estate sarà quasi di sicuro emessa la sentenza per gli imputati che hanno scelto questa strada processuale e quindi quella del giudizio abbreviato, un rito previsto dal codice che prevede la riduzione di un terzo della pena. Nei confronti di Fiorillo il pubblico ministero Giuseppe Bontempo, aveva chiesto la condanna a sei anni e cinque mesi di reclusione ricostruendo il ruolo dell'imprenditore lombardo che come lui stesso si era definito in una intercettazione telefonica era il capo.