Oltre 40 capi di imputazione, tutti per detenzione e vendita di sostanze stupefacenti che l'imputato, Antonio Sibilia, classe 1974, avrebbe compiuto fino all'aprile del 2014. Il 45enne di Cisterna è un volto noto alle forze dell'ordine. Il suo nome compare anche nella maxi operazione Pitbull contro lo spaccio di sostanze stupefacenti tra Latina e Cisterna. Davanti al giudice Giorgia Castriota l'imputato è comparso per essere giudicato con il rito abbreviato. A fronte della moltitudine di accuse a suo carico, il pubblico ministero aveva invocato una pena complessiva a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Il tutto accompagnato anche da una sanzione pesante: 200mila euro. Il giudice per l'udienza preliminare chiamata a giudicare il 45enne però, anche in forza del rito alternativo scelto dalla difesa che dà diritto ad uno "sconto" automatico, una riduzione della pena finale fino ad un terzo, ha emesso una sentenza di condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione. La sanzione è scesa a 20mila euro.