Emergono i primi dettagli relativamente alla tragedia che ha scosso la città di Nettuno questa mattina. Stando alle prime indiscrezioni, il bimbo di 2 anni che ha perso la vita a causa di un annegamento era in casa dei nonni, in via Santa marinella, alla periferia della città. A quanto sembra il piccolo sarebbe rimasto in acqua, all'interno di una vasca ornamentale piena di pesci rossi per pochissimi minuti. Avrebbe raggiunto l'area uscendo di casa e, forse con un retino, voleva prendere i pesciolini. Poi i familiari, pare la mamma e la nonna, si sono accorti dell'incidente. Immediati i soccorsi prestati dai parenti e poi dai sanitari del 118. I tentativi di rianimazione sono stati purtroppo inutili, il bambino è deceduto. La sua piccola salma è stata messa a disposizione del magistrato di turno della procura di Velletri. Per il momento è stato effettuato un esame esterno della piccola salma. Da capire se sarà disposta o meno l'autopsia. Le indagini sono state affidate ai poliziotti del commissariato di Anzio.

Ha i contorni di una terribile tragedia ciò che è accaduto questa mattina, 8 giugno 2019, a Nettuno.

Un bambino di circa due anni, per cause che sono al vaglio dei poliziotti del commissariato di Anzio, è entrato all'interno di una piccola piscina che si trova nella casa familiare di via Santa Marinella e sarebbe caduto. 

Ad accorgersi dell'accaduto e a prestare i primi soccorsi pare sia stato il padre. 

Immediato l'arrivo sul posto di un elicottero del 118, ma i tentativi di rianimazione del personale sanitario sono stati vani.

Ora la zona è stata interdetta per le indagini di rito, condotte, come detto, dalla polizia. 

di: La Redazione