E' stato arrestato Fabio Trabacchin, il marito di Elisa Ciotti, la donna di 35 anni trovata morta questa mattina in casa a Cisterna dalla figlia di 10 anni. L'uomo è accusato di essere l'assassino della moglie. Durante l'interrogatorio avrebbe confessato il delitto della donna.

Un violento litigio culminato in una tragedia. Elisa Ciotti, viveva con il marito e la figlia di 10 anni in via Palmarola a Cisterna. La morte è avvenuta per un violento colpo alla testa inferto con un oggetto appuntito, probabilmente un punteruolo, un'arma ancora non rinvenuta dai carabinieri che dopo alcune ore di interrogatorio insieme al pm titolare dell'inchiesta, Andrea D'Angeli, hanno ottenuto una confessione da parte di Trabacchin. Durante la notte tra i due coniugi ci sarebbe stata una violenta lite, ascoltata dai vicini, e lì sarebbe arrivato il colpo fatale per la donna. Intorno alle 7 Trabacchin sarebbe uscito di casa per andare regolarmente al lavoro con un collega camionista. A dare l'allarme, poco dopo è stata la figlia della coppia che ha chiamato un parente che a sua volta ha avvisato i carabinieri. I militari, giunti sul posto hanno trovato il corpo della vittima e la bambina in stato di choc. L'uomo, rintracciato e portato in caserma, ha poi confessato. E' difeso dall'avvocato Paolo Zeppieri e dall'avvocato Fabrizio Mercuri. 

Fabio Trabacchin, il marito di Elisa Ciotti, la donna trovata morta in casa a Cisterna questa mattina, non ha confessato l'omicidio ma resta il principale sospettato da parte dei carabinieri. 

I sospetti sono concentrati su Fabio Trabacchin, marito di Elisa Ciotti, ritenuto il principale indiziato dell'uccisione della moglie da cui si stava separando. E' stata la figlia della coppia a dare l'allarme ad una parente che a sua volta ha chiamato il 118. Erano le 8,30 di questa mattina.  "La donna era sul letto uccisa con un colpo alla testa con ferite lacero contuse al cranio. L'arma del delitto non è stata trovata e abbiamo appreso dai vicini di casa che alle 4 c'è stato un litigio con delle urla molto forti che provenivano dall'abitazione. Alle 7 – ha spiegato il Comandante Provinciale dei Carabinieri il colonnello Gabriele Vitagliano – l'uomo è uscito di casa per andare al lavoro a Pomezia e poi è ritornato alle 9,45 ed è stato condotto in caserma per essere interrogato. Non ha confessato e la sua posizione è da chiarire. E' in stato di choc, ed è una persona che non ha precedenti penali e al momento ripeto non ha ammesso niente>. La coppia era a quanto pare in fase di separazione dopo che il matrimonio tra Elisa e Fabio era finito. <Non era una separazione facile da quello che abbiamo ricostruito>.

di: La Redazione