Alla fine dell'udienza preliminare il giudice del Tribunale Giuseppe Cario ha deciso che dovrà essere processata. Il via al dibattimento il prossimo 14 novembre in Tribunale. Una donna marocchina, classe 1952, difesa nel procedimento dall'avvocato Gianluca Falso, è accusata in concorso con un'altra donna di aver favorito l'ingresso in Italia di cittadini stranieri. Nel capo di imputazione contestato ieri mattina deve rispondere in particolare di aver sequestrato una giovane donna straniera arrivata in Italia con il miraggio di un lavoro. I fatti contestati sono avvenuti tra il 24 giugno e il 22 ottobre del 2014 a Latina e le indagini erano state condotte dal personale della Squadra Mobile di Latina dopo che era stata presentata una denuncia in Questura, gli accertamenti dei detective avevano permesso di ricostruire i fatti in base a quanto dichiarato dalla parte offesa.  Le misure restrittive erano state richieste dal pm Daria Monsurrò ed eseguite nell'aprile del 2016 e la donna era finita ai domiciliari e in un secondo momento era stata rimessa in libertà anche a seguito di un interrogatorio che aveva rilasciato.