Era diretto ad Anzio, dove le "rosse" stavano già colorando la città, con il rombo dei motori che attirava cittadini e turisti. Il suo viaggio, però, si è fermato definitivamente in via delle Pinete, a Tor San Lorenzo: parliamo di Ezio Lanzi, il 31enne di Ardea che è morto domenica mattina in sella alla sua Ducati.

Una passione, quella per le moto di grossa cilindrata, che purtroppo gli è costata la vita: Ezio era infatti diretto verso sud quando, all'incrocio con via dei Casali, non è riuscito a evitare l'impatto con una Renault Scenic che stava completando una svolta.

"Tucano", così Lanzi era soprannominato fra gli amici ducatisti, ha provato a frenare: sull'asfalto, infatti, i carabinieri della Compagnia di Anzio - agli ordini del capitano Lorenzo Buschittari - hanno trovato dei segni di frenata per una quindicina di metri, fino al punto dell'impatto fatale, ossia dove la moto è finita contro la fiancata posteriore sinistra dell'auto condotta da un 61enne d'origine romena residente ad Ardea, sbalzando il centauro sull'asfalto con particolare violenza.

In più, gli accertamenti messi in atto a margine dello schianto hanno portato all'esecuzione degli esami per verificare lo stato psicofisico in cui Lanzi e il conducente dell'auto si erano messi alla guida: in entrambi i casi, le analisi hanno dato esito negativo.

Intanto, però, la salma di Ezio resta a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di Velletri ed è stata trasportata nell'obitorio dell'ospedale romano di Tor Vergata.

Sull'incidente, chiaramente, è stato aperto un fascicolo di indagine.

Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina a Tor San Lorenzo di Ardea, all'incrocio tra via delle Pinete e via dei Casali. A schiantarsi sono stati una Citroen e una moto Ducati. Il centauro, un trentenne del posto, è morto subito dopo l'impatto. A guidare l'auto era un cittadino di origine romena. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della Compagnia di Anzio, guidati dal capitano Lorenzo Buschittari. La dinamica sarà vagliata nelle prossime ore. Il corpo del giovane centauro, che pare stesse andando ad Anzio per il motoraduno, è stato messo a disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Velletri.

di: La Redazione