L'estate ancora non è cominciata e, purtroppo, Pomezia deve fare i conti con la prima tragedia in mare.

Intorno alle 17.00 di oggi, 11 giugno 2019, infatti, un giovane 18enne di Roma, arrivato a Torvajanica insieme a un gruppo di amici per trascorrere qualche ora al mare, è annegato ed è stato ritrovato privo di sensi proprio in acqua dai soccorritori.

A dare l'allarme sulla sua scomparsa, attorno alle 16, sono stati proprio gli amici, che avevano tentato invano di cercarlo in acqua, dopo che il ragazzo aveva detto loro di voler fare un tuffo.

Sul posto, dunque, mentre i bagnini di uno stabilimento nei pressi della zona del "Piccolo Porto" iniziavano le ricerche, si sono portati i militari della Guardia costiera dell'Ufficio locale marittimo di Torvajanica, seguiti dai sanitari del 118, dalla partenza dei colleghi della motovedetta Cp602 della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino e dai carabinieri della locale Stazione, afferenti alla Compagnia di Pomezia guidati dal capitano Luca Ciravegna.

Le ricerche, dopo oltre mezz'ora, hanno dato esito: il ragazzo, infatti, è stato trovato in acqua privo di sensi, a circa 200 metri più a nord del punto di scomparsa. I soccorsi, nonostante i vari tentativi di rianimazione, sono stati inutili.

Il magistrato della Procura della Repubblica di Velletri, informato dell'accaduto, e il medico legale intervenuto sul posto hanno valutato il da farsi e hanno disposto l'autopsia, visto che le cause dell'annegamento, al momento, non sono note.