L'arma non si trova. Non è servito a molto il sopralluogo effettuato nella tarda mattinata di lunedì da parte dei carabinieri di Cisterna che hanno portato Fabio Trabacchin lungo tutto il tragitto che afferma di aver fatto dopo aver lasciato la villetta di via Palmarola poco dopo le 7 di mattina, dove secondo gli inquirenti avrebbe ucciso la moglie, Elisa Ciotti, con un colpo di martello. Così nelle ore successive i carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia sono tornati sulla Pontina per nuovi controlli. Ma nel frattempo si cerca anche altro. Nella busta che il 35enne avrebbe portato via da casa, c'erano anche alcuni indumenti che avrebbe gettato forse in qualche cassonetto prima di imboccare la Pontina.