Ha parlato Fabio Trabacchin e lo ha fatto con grandissima difficoltà per il suo stato psicologico. Si è svolto oggi in carcere a Latina l'interrogatorio dell'uomo arrestato dai carabinieri per aver ucciso a Cisterna la moglie Elisa Ciotti. L'audizione davanti al giudice Giorgia Castriota è durata quasi due ore ed è stata lunga anche perché l'indagato ha cercato di ricostruire i fatti ammettendo gli addebiti e confermando quello che aveva detto in sede di interrogatorio davanti al pubblico ministero Andrea D'Angeli. L'atteggiamento di Trabacchin, difeso dagli avvocati Luca Amedeo Melegari e Fabrizio Mercuri, è stato collaborativo e anche se con molta difficoltà ha tentato di ripercorrere quello che è accaduto nei giorni scorsi. I suoi legali hanno nominato un consulente di parte il medico legale Giuseppe Manciocchi per l'autopsia. L'accusa contestata è quella di omicidio volontario aggravato dal vincolo parentale.