All'inizio ha cercato di suscitare una buona impressione e non destare il minimo sospetto. Ha iniziato con gli ordini e i pagamenti sono stati molto regolari e il secondo passaggio del suo raggiro riguardava la puntualità: a partire dai pagamenti sempre regolari fino ad un certo punto. Quando l'importo per la fornitura di latte e latticini è cresciuto a dismisura e il più era fatto, prima ha tergiversato fornendo le scuse più banali quando lo chiamavano al telefono e poi non ha più risposto ed è svanito nel nulla.  Un uomo originario di Napoli, è accusato di aver truffato la nota azienda casearia della provincia di Latina per un importo ingente che ammonta ad almeno 130mila euro. L'uomo era un cliente e acquistava dei prodotti perchè all'epoca aveva una ditta individuale, è emerso nel corso del processo che si sta svolgendo in Tribunale a Latina e che è entrato nel vivo.Nei giorni scorsi davanti al giudice onorario Daniela Puccinelli e al vice procuratore onorario Alessio Sterzi ha deposto l'amministratore delegato di Francia Latticini, Paolo Francia che ha ricostruito i fatti contestati e quello che è avvenuto. L'azienda è parte offesa in una inchiesta che riguarda dei fatti che sono avvenuti a partire dal 2010 fino al marzo del 2012, come è riportato nel capo di imputazione.