Le lacune nella gestione della raccolta dei rifiuti non sono purtroppo paragonabile alla maleducazione dei cittadini che gettano gli scarti a terra o peggio mischiano la spazzatura nei cassonetti destinati alla raccolta differenziata. Mentre infatti è entrato in vigore l'obbligo dell'utilizzo di buste riciclabili nei supermercati, c'è ancora chi getta rifiuti di plastica nei cassonetti destinati all'umido. Ci è stato segnalato nei giorni scorsi e abbiamo avuto modo di constatarlo con i nostri occhi, proprio in centro, lungo la circonvallazione.

Sul luogo della segnalazione, in viale XXI Aprile, abbiamo trovato il cassonetto dell'umido aperto, con tutti i problemi connessi ai cattivi odori che i rifiuti di natura organica possono emanare. Non ci siamo neppure dovuti sporgere, perché dal cassonetto marrone spuntava una voluminosa busta nera di plastica, di quelle che comunemente vengono utilizzate per i rifiuti indifferenziati, ma anche alcune scatole di polistirolo. A gettare tutto all'interno di quel cassonetto, poco prima, era stato un giovane vestito di bianco, dipendente probabilmente di un ristorante della zona, arrivato a piedi spingendo un contenitore che ha rovesciato nel cassonetto senza curarsi del danno che stava provocando. Gesti di questo tipo sono un costo, perché proprio a causa di questi comportamenti, i Comuni sono costretti a pagare aziende che controllano i rifiuti e li trattano prima dello smaltimento.