Un'escursione in solitaria sulla montagna "regina" dei Lepini si stava per trasformare in una bruttissima esperienza. E solo grazie all'intervento interforze coordinato dai carabinieri della Compagnia di Colleferro tutto si è risolto per il meglio.

E' questa la storia di due escursionisti romani, di 59 e 52 anni, che sul versante romano della Semprevisa si sono persi, forse a causa delle alte temperature che hanno fatto perdere loro l'orientamento rispetto al sentiero che li avrebbe ricondotti alle auto.

I due uomini, entrambi amatori, erano partiti dalla piana della Faggetta e verso le ore 17 sono arrivati sul Monte Semprevisa - nel territorio di Carpineto Romano -: sorpresi dal caldo afoso e dai crampi, hanno perso l'orientamento e hanno quindi contattato un parente richiedendo aiuto. A quel punto, è subito scattata la segnalazione al 112, con la centrale operativa dei carabinieri di Colleferro - coordinati dal capitano Ettore Pagnano - che ha hanno messo in moto la macchina dei soccorsi. A sorvolare l'area per le ricerche c'era anche un elicottero del 118 sino al calar del sole; insieme ai militari, invece, hanno agito i volontari della Protezione civile di Carpineto Romano e a tre squadre del Soccorso Alpino di Roma, Frosinone e Collepardo.

Sono stati i carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, grazie alla conoscenza dell'area dei Monti Lepini, attorno alle 23, a intuire la posizione in cui si trovavano i due dispersi, consentendo un intervento da parte del Soccorso Alpino e dei sanitari del 118.

Impauriti e stremati, ma fortunatamente incolumi, gli escursionisti sono stati trasportati alla Stazione dei carabinieri e, in nottata, accompagnati alla loro autovettura.