Il Comune conosce lo stato degli impianti sportivi affidati con convenzioni ormai scadute e con le società in attesa da svariati anni che vengano pubblicati i bandi di affidamento? In tutte le commissioni consiliari in cui è stato affrontato l'argomento, sollecitato dall'opposizione, gli uffici hanno parlato dell'esigenza di una mappatura dei luoghi facendo intendere che non sia stata ancora fatta una reale ricognizione dello stato in cui versano le 33 strutture adibite per lo sport. E' solo uno degli aspetti critici di una vicenda tornata di attualità, quella che riguarda gli impianti sportivi e lo stadio dopo la sospensione di sabato scorso del «Latina Summer Stadium», la serie di eventi estivi al Francioni sotto l'organizzazione della dirigenza del Latina 1932. Intanto per questa rassegna si è creato uno spiraglio: ieri l'organizzazione ha annunciato su facebook la ripresa degli eventi con il weekend del 21-22 e 23 giugno. Evidentemente una soluzione è stata trovata per riavviare la manifestazione con le autorizzazione necessarie. Restano però gli interrogativi sul'uso che viene fatto del patrimonio comunale, e ci si chiede come possano ancora coesistere situazioni atipiche come quello di un privato che deve fare una rassegna estiva all'interno dello stadio senza che gli uffici abbiano contezza immediata delle autorizzazioni passate e presenti.